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Il
terremoto del 1873 distrusse quasi interamente il paese di Puos
d’Alpago e pertanto le testimonianze architettoniche ed artistiche
andarono perdute.
Attualmente
nella chiesa di Puos si può ammirare una tela,”San Bartolomeo”
attribuita a Francesco Frigimelica.
Nella
sala consiliare del municipio di Puos si possono vedere 8 grandi
dipinti di Pieretto Bianco esposti alla X biennale di Venezia del
1912.Nella chiesa di Cornei vi è conservata una pala di discreta
fattura attribuita al Gabrieli.
Nella
chiesa di Bastia vi è un catino absidale di Giovanni De Min (1844) nel
quale sono raffigurati il Redentore, le sante Anna, Giovanna, Laura,
Augusta, Caterina ed Elisabetta.
La
chiesa di San Pietro sull’omonimo colle del XVI secolo purtroppo è
stata soggetta a furti e saccheggi. Si ha un bellissimo panorama della
parte bassa della conca dell’Alpago con il suo lago di Santa Croce.
Nella
chiesa di Sitran, “Un’Ultima Cena” anch’essa attribuita al Frigimelica.
I
Portici di Sitran che caratterizzano la graziosa frazione sono delle
piccole corti interne,organizzate attorno al pozzo, al forno ed alla
stalla, tipico di un’edilizia rurale dell’800.
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